L'assenza di pace

Ogni volta che
chiedo al tempo
il riposo del giusto
Ottengo solo
veglia protratta
che sconvolge
la soglia del sonno

Cosi' rovino la mente
sprecando notti a pensare
come rendere infine sereno
questo pallido mondo incolore

Nel linguaggio modesto
degli amori indecisi
Compongo dei versi
e li incido nel corpo
sul foglio inviolato
del mio candido volto
con l'inchiostro violento
del dolore nascosto

Se sincero รจ il male
di chi piange da solo
la morsa di tutti gli abbracci
mai cercati, non richiesti
stritola e avvelena l'anima

Vorrei rubare dal mondo
un ultimo sorriso di gioia
Ma l'assenza di pace
come un mostro feroce
nutre parti del cuore
che non dovrebbero mai
vedere la luce del sole