Concupiscenza

Tempo
di fiori profumati nel buio
di panni stesi ad asciugare
nel calore della sera
di bicchieri vuoti
incrinati dal ricordo
di acque chiare e fonde

Di una vita ormai andata
Di mani strette a un tavolo
finchè qualcosa verrà
ci prenderà per mano
per portarci via da qui.

Strano
viaggiatore
in un tempo
che non cambia mai
vedo e ricordo
parlare di me
è difficile ormai

sciupato dalle cose
come orme su un ponte
che porta via da qui
cammino senza una meta
e poi andare
alla fine del buio
solo per trovare
un altro ricordo
un ricordo di te